La pianta di malva sylvestris è conosciuta per la sua proprietà benefiche e curative oltre che essere sinonimo di sostanza emolliente in virtù del contenuto in mucillagini: i fiori e le foglie, mucillaginosi, esercitano un’azione lenitiva sulle mucose infiammate.

La pianta di malva sylvestris è conosciuta per le sue proprietà benefiche e curative oltre che essere sinonimo di sostanza emolliente in virtù del contenuto in mucillagini: i fiori e le foglie, mucillaginosi, esercitano un’azione lenitiva sulle mucose infiammate.

L’uso esterno della pianta è in funzione dell’attività antiinfiammatoria, lenitiva, astringente, vasoprotettrice che la rende particolarmente utile nel trattamento di mucose irritate, gengive sanguinanti, congiuntiviti ecc.

Impacchi e lavaggi con decotti ed estratti di malva sono utili su foruncoli e piaghe, per lenire scottature ed irritazioni dovute agli agenti atmosferici e chimici. Si impiega nelle ulcerazioni e contro i pruriti della pelle, nei gargarismi e, sotto forma di pomata o di supposte, contro le emorroidi. Dal punto di vista cosmetologico le associazioni più consigliabili sono con Aloe, Camomilla, Calendula, Tiglio, Altea, Piantaggine, se si ricerca un’azione ammorbidente ed emolliente; con IppocastanoRuscoMirtillo, Hamamelis se si ricerca un effetto rinfrescante e disarrossante.